lunedì 1 dicembre 2014

Sillian nella rete dei borghi europei del gusto : il Tirolo Orientale a Comunicare per Esistere 2015

Sillian è la località principale dell’Alta Val Pusteria ( Tirolo Orientale) : è un paradiso per chi intende trascorrere vacanze attive all’insegna della natura.
Il comune mercantile di Sillian si trova ai piedi del Thurntaler è composto da Arnbach, Sillian e Sillianberg ed è una delle piú grandi località dell’Alta Val Pusteria con oltre 2.000 abitanti. Diversi personaggi importanti per il Tirolo sono nati in questo paese, come p.e. lo scienziato Ignaz Paprion e Josef Schraffl, il primo presidente del Tirolo.
Per chi intende trascorrere le vacanze attive Sillian è proprio il posto giusto. A Sillian per esempio ha origine l’alta via “Karnischer Höhenweg“, un sentiero escursionistico plurigiornaliero di 155 km. Chi invece preferisce la bici si sentirà a suo agio lungo la ciclabile della Drava, un percorso ciclistico di 200 km che porta a Maribor in Slovenia.

L’area sciistica “Hochpustertaler Bergbahnen“ é una delle attrazioni principali in inverno: vi aspettano oltre 45 km di piste perfettamente preparate, i bamini invece si divertiranno nello sci-club Bobo. E tanto per cambiare potreste tuffarvi nella piscina scoperta di Sillian.
Anche dal punto di vista culturale Sillian è una località interessante: offre per esempio l’unica berlina preservata del Medioevo nonché una la chiesa parrocchiale barocca Maria Himmelfahrt cherisale al 1431. Anche numerose feste religiose vi sono celebrate, come la festa di Sacro Cuore nel mese di giugno, quando i fuochi illuminano le montagne ed il cielo notturno.

E se per caso state ancora cercando un souvenir da portare a casa, visitate il negozio Hochpustertaler Bauernladen in piazza mercato nel centro di Sillian che offre un’ampia gamma di prodotti locali.

L’Alta Val Pusteria non è solo una garanzia di bellezza naturale e avventure in montagna, è anche nota per la sua ottima cucina le specialità gastronomiche, i piatti tipici tirolesi combinati con dei prodotti tipici italiani. L’Alta Val Pusteria è conosciuta per l’eccellente cucina che predilige sempre ingredienti d’altissima qualità. L’offerta gastronomica è vastissima e combina meravigliosamente prodotti tipici italiani, dell'Alto Adige e del Tirolo.
I ristoranti nell' Alta Val Pusteria offrono piatti tipici tirolesi, influenzati dell'Alto Adige e dell'Italia, come diversi tipi di canederli, ravioli ripieni, zuppa d’orzo e dolci tipici come gli „Strauben”, “Buchteln” e frittelle di mele - vere delizie per il palato che possono essere gustate nei numerosi ristoranti e rifugi alpini dell’Alta Val Pusteria. Da non perdere la tipica “merenda contadina”, da gustare a metà pomeriggio che prevede diversi tipi di pane, speck tirolese, “Kaminwurzen” (salsicce affumicate) e un buon bicchiere di vino rosso.
La „cucina su strada“ offre deliziosi piaceri culinari e prodotti tipici della regione:
Più volte d’estate gli albergatori del Alta Val Pusteria presentano la famosa „cucina su strada“ in diversi paesi. Dolci odori della cucina locale e internazionale riempiono il cielo notturno.



L'Ufficio Turistico di Sillian partecipa alle iniziative di informazione del progetto Comunicare per Esistere 2015.

Concerto di Natale a Sillian
8 Dicembre Lunedì Sillian
Inizio: 19:30
chiesa parrocchiale
APT Tirolo Orientale,
tel. +43 50 212212,
info@osttirol.com
Concerto di Natale con il coro russo "Zarewitsch Don Kosaken" nella chiesa parrocchiale di Sillian.

Mercatino d’Avvento di Sillian
13 Dicembre Sabato Sillian
Inizio: 14:30 Piazza Mercato
APT Tirolo Orientale,
tel. +43 50 212212,
info@osttirol.com
2 appuntamenti da sabato, 13 dicembre 2014 a domenica, 14 dicembre 2014


giovedì 25 settembre 2014

CORSO ASSOCHANGE A MILANO: “LE BASI DEL CHANGE MANAGEMENT” La prossima edizione avrà luogo nel mese di novembre 2014.

Milano, 24 settembre 2014 – Si è svolto giovedì 18 settembre il corso “Le basi del Change Management” organizzato da Assochange presso la sede di Methodos, a Milano. Tenuto dai docenti Moira Masper, vicepresidente dell’associazione con delega per la Formazione e i Contenuti, e Giancarlo Traini, vicepresidente con delega per il Comitato Scientifico, il corso ha visto la partecipazione di professionisti e manager che, in organizzazioni pubbliche e private, si occupano di sviluppo organizzativo e di risorse umane, o che sono inseriti in progetti di cambiamento.

“Ancora una volta, sono molto soddisfatta della partecipazione e del coinvolgimento dei partecipanti al nostro corso, così emerge anche dai feedback dati. Assochange è orgogliosa di potere offrire questa opportunità formativa ai propri associati”, ha commentato Moira Masper.

Il programma del corso è articolato nei seguenti argomenti: definizione dei confini del concetto di Change Management e dei principali modelli di riferimento; modello didattico di Assochange, applicazioni concrete, esempi, casi, gli strumenti e te le tecniche per la gestione di un progetto e dei ruoli di Change Management.
Il prossimo appuntamento è previsto nel mese di novembre.

Fondata nel 2003 Assochange è un’associazione di Imprese, Enti, Istituzioni, Professionisti e Università, che ha come missione di essere il luogo di incontro, confronto, acquisizione e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.


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Per informazioni:
Ufficio Stampa Assochange
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 - 20144 Milano
Giorgio Vizioli (3355226110) giorgio.vizioli@studiovizioli.it
Chiara Dinoia (0248013658) ufficio.stampa@studiovizioli.it



venerdì 19 settembre 2014

MILLANTA… INCONTRI, EMOZIONI E TESTIMONIANZE VERONELLIANE


 Millanta” si realizza, e non a caso, a dieci anni da che Luigi, detto Gino…Veronelli ha raggiunto definitivamente quelle rive anarchiche come a lui piaceva definirle...
Millanta” sarà il racconto di un uomo libero, di variegata cultura e fortemente legato alla terra come nessun altro, di millanta incontri con personaggi divenuti riconosciuti protagonisti e di anni in cui, sostanzialmente per primo, dall’ “Italia Piacevole” alle ultimissime “De. Co”, diede valore e pregio all’agroalimentare ed enogastronomia soprattutto italiane, dando spessore e riconoscimento a donne ed uomini che ne erano (e tanti ancora lo sono) interpreti autenticamente coinvolti: da Pia Berlucchi a Gianfranco Vissani, da Angelo Gaia ad Alfonso e Livia di Don Alfonso, dalle Donne del Vino ai giovanissimi di Critical Wine, e così via.
Millanta” è pertanto una estensione di pensiero, un numero grandissimo ma riferito alla qualità e genuinità di quanto e di chi si parla, con veronelliane testimonianze, raccontata da chi ha veramente vissuto tutto questo in prima linea o dietro le quinte con Gino!
La trasmissione TV “Millanta” nasce da un idea di Bruno Sganga (amico vero e strettissimo collaboratore di Luigi Veronelli) con il contributo di Tavole Ammutinate,  Palato Anarchico, le Terre di De.Co ed Omessi&Sconosciuti, e la produzione televisiva a cura dell’associazione  “L’Altra Tavola” (nata da una ennesima intuizione veronelliana), ed andrà in onda:
Ø  sulla piattaforma Sky (CafèTv24 canale 922 anche con traduzione inglese) ogni domenica alle ore 14 con alcune repliche;
Ø  sul digitale terrestre: CafèTv24 per tutto il nord Italia dalla Lombardia alla Toscana (www.cafetv24.it per le frequenze) - ReteSole per Toscana, Umbria e Lazio - Tele A per Campania e sud) in diversi giorni settimanali e successive repliche;
Ø  inoltre stabilmente visibile sul web di www.laveritanelpiatto.it sul canale you tube ne laveritanelpiatto e nelle pagine Millanta e Tavole Ammutinate su facebook.
Ma il racconto di “Millanta” si completerà anche con rari eventi e produzioni cartacee non comuni.

Per contatti ed informazioni millanta2014@libero.it - su facebook pagina Millanta +39 3669387085

sabato 13 settembre 2014

Ecco, mi sento come una furia…

Ecco, mi sento come una furia… e prima che qualcuno ironizzi su mia insonnia solitaria o da barbogio che s'avvia a parlarsi addosso, preciso che tutto è avvenuto e sviluppato dopo che per molte ore ho pensato e ripensato al mio Amico Gino Veronelli ed ai "millanta" momenti con lui condivisi. A breve saranno dieci gli anni da cui ha raggiunto rive anarchiche e definitive come a lui piaceva... E sempre più m'incollera come untori di peste e ignoranza s'arrovellano a trovar modi per citare Gino ma al solo scopo di dar segnali, spesso falsi, del loro "dialogo" con lui. Ho vissuto, con mio onore per l'Amicizia e quale impareggiabile mentore avuto, anni ed anni di quotidiana emozione con Veronelli, soprattutto ed ovunque ai tempi della strepitosa ed antesignana rivista “L'Etichetta”, ma non solo. E ben ricordo come Gino avesse accoglienza per tutti, senza distinzione, anche quando incontravamo ristoratori o vignaiuoli non proprio esaltanti ma purché onesti, e per i quali esortava comunque al rispetto per lo sforzo ed impegno, pur se i risultati ancora non apparivano d'adeguato spessore. Ma ora, eccetto protagonisti di terra e tavole, sono troppi quelli che essenzialmente nel settore della comunicazione e per convenienza di buon mercato, s'adornano di relazioni ed attinenze mai avute. Sono come pulci che vanno controllate e spulciate…!!! Salvo pochi autentici uomini e paritarie donne di comunicazione che possono davvero farlo (e mi scuso se approfitto dell'amicale citazione) come l’attento Gian Arturo Rota (non solo genero, anzi...) con la puntuale “Casa Veronelli”; il bravo e competente Gigi Bruzzoni col suo etico e sociale “Seminario Veronelli”; o pochi veri giornalisti (e non solo occasionali nella continuità di rapporti con Gino) ed enogastronomi come Alessandro Masnaghetti, Cesare PIllon, Daniel Thomases, Elisabetta Tosi, Gianni e Paola Mura, Gilberto Arru, Luca Maroni,  Nichi Stefi, Paola Siniramed, Paolo Echaurren, Rocco Lettieri, e pochi altri ancora a cui chiedo scusa per la mancata citazione...!! Dunque, ho deciso di dare a Gino un saluto speciale avviando e realizzando “Millanta”, tra web, televisione, stampa e social network (né mi fermerà l’oppressione dei conti…), con le millanta documentazioni e stagioni con lui vissute e dal mio diverso osservatorio. Come un unico racconto con tante e diverse sfumature, una estensione di pensiero, un numero grandissimo di qualità e genuinità di veronelliana testimonianza ed emozione! Ma anche, confesso, per affrancarmi dal giogo di quel suo indicarmi “Quello è il mio padrone…”, che era solo una benevola affettuosità nel sopportare la mia invadenza borbonica… (a lui lombardo puro tra Milano, Bergamo ed i ghiacciai del Tonale), visto che Gino era e sarà sempre un vero e libero Uomo…Evviva!!!
bruno sganga*


* giornalista ed enogastronomo, già coordinatore delle iniziative editoriali di Luigi Veronelli, ideatore e conduttore delle trasmissioni televisive La Verità nel Piatto e Il Gusto del Sole